Materiali Metallici 2024
M. Cavallini, V. Di Cocco, F. Iacoviello
alla corrosione ed all’ossidazione a caldo. Si possono utilizzare:
fino a 450°C
Acciai al C (%C<0.2, %Mn<1.6, 0.15<%Si<0.5, %S e %P<0.04); Acciaio con C (0.16%) e Mo (0.5%)
fino a 520°C
Acciaio con Cr (1%) e Mo (0.5%);
fino a 600°C
Acciaio con Cr (2.25%) e Mo (1%);
fino a 1100°C Acciai inossidabili ferritici (AISI 446).
Acciai inossidabili Tale denominazione riguarda un insieme di leghe a base di ferro resistenti ad un gran numero di ambienti corrosivi, in un campo esteso di temperatura, grazie alla formazione di uno strato superficiale di
ossido protettivo. L’elemento indispensabile perché un acciaio sia inossidabile è il Cr, che deve essere presente almeno con un tenore minimo del 12% per formare un film (spontaneo o indotto) continuo e compatto di ossido protettivo passivante che rallenta l’attacco del sottostante substrato metallico.
Le leghe Fe- Cr presentano un’ampia zona di stabilità della fase (figura VIII.3), con la possibilità di non avere, per contenuti di Cr superiori a 14%, alcuna trasformazione allotropica dalla
temperatura di solidificazione fino a temperatura ambiente. Per tenori di cromo inferiori a 14% si possono avere le trasformazioni, parziali o totali, e
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